Avanti tutta, come dice il vecchio proverbio. Inizia il secondo giorno e i volontari di Promis prendono nuovamente posto dietro gli stand gastronomici, le cucine e i bar. È certamente più facile essere tra chi gusta l'ottimo cibo e le bevande, chiacchierando e socializzando sul campo dello Stadio Comunale con temperature che sfiorano i quaranta gradi. Fortunatamente, una volta iniziato lo spettacolo musicale c'è ombra e persino una gradita brezza, grazie alle colline circostanti che abbracciano l'area del festival.
La prima a salire sul palco è Alice Piccioni, una giovane cantante della vicina Roveleto di Cadeo che si esibisce con il nome d'arte Novembre. Più nota per il suo impegno nel musical, ieri sera ha aperto il programma del sabato sul palco principale di Gropparello con una selezione di brani originali e cover. Non c'è ancora molto materiale disponibile sulle piattaforme di streaming, ma è presente il singolo "Novembre", un pezzo coinvolgente dalle liriche profonde, con una splendida introduzione acustica e una strofa ben strutturata, che poi sfocia in un coro forse più tradizionale rispetto alle premesse iniziali. Alice propone questo e altri brani, conquistando il pubblico con assoluta sincerità e un evidente desiderio di connettersi con i presenti. La sua interpretazione di "Love On Top" di Beyoncé è stata il momento clou dell'esibizione, richiedendo coraggio e una notevole grazia vocale.
Successivamente è il turno di Kamylla, nome d'arte di Camilla Gorrini, proveniente dalla vicina San Giorgio Piacentino. Recentemente si è laureata con lode in Canto Pop/Rock al Conservatorio di Parma. I titoli di studio non sono tutto nel mondo della musica, ma di certo non guastano. Ha già all'attivo diversi singoli, tra cui "All'Angolo Destro del Cuore", "Mai Sola" e la recente "Starlight", una traccia di puro euro dance-pop che fa centro fin dal primo ascolto. Kamylla possiede un carisma travolgente: è un'artista sicura di sé, con una voce potente e una grande disinvoltura sul palco. È senz'altro un talento da tenere d'occhio nel panorama pop italiano.
Il suo è stato un set impressionante dall'inizio alla fine, con punti di forza come "Starlight" e un'interpretazione magistralmente eseguita di "If I Ain't Got You" di Alicia Keys. A giudicare dalla serata di ieri, è stata l'artista rivelazione dell'evento.
Gli headliner della serata sono Le Canzoni Giuste. Formatasi nel febbraio 2017, la band ha costruito la propria identità attorno a una scrittura ironica e stravagante, unita a un approccio ludico che spazia con disinvoltura tra i generi. Piuttosto che legarsi a un unico stile musicale, il gruppo abbraccia la varietà, proponendo canzoni imprevedibili e divertenti. Con tre album all'attivo, l'ultima fatica discografica, Sotto La Panca, è uscita questo marzo e sintetizza alla perfezione la loro essenza: testi ironici e coinvolgenti — a volte rappati, a volte cantati — incastonati tra riff di chitarra incisivi, ritmi incalzanti e metriche che risultano al contempo rigorose e deliziosamente caotiche.
Le Canzoni Giuste si sono ritagliate uno spazio unico nella scena musicale italiana, dimostrando che originalità e umorismo possono convivere felicemente. Forse non hanno infiammato la folla allo stesso modo dei Gem Boy — la cult band italiana che ha calcato memorabilmente il palco della Festa dei Cuion nel 2024 — ma hanno ampiamente compensato con calore e disponibilità, trattenendosi a lungo dopo lo show per chiacchierare con il pubblico, firmare album e merchandise.
C'è un'energia straordinariamente libera che attraversa il festival, capace di avvolgere il pubblico in un'atmosfera di condivisione e festa. È il 1° agosto, tradizionale inizio delle vacanze estive per molti italiani, mentre per altri è semplicemente un altro sabato sera. In ogni caso, si respira un senso di celebrazione collettiva mentre la musica del DJ Overdrop risuona nell'aria fino a tarda notte.
Una menzione speciale va anche alle attrazioni al di fuori del palco principale. Lo studio di tatuaggi King's Cross Tattoo è presente e attivissimo, mentre le aree gioco gonfiabili mantengono occupati in sicurezza i visitatori più giovani per ore. Intorno all'area si trovano diversi stand di artigianato, tra cui quello della stessa associazione Promis, che propone magliette con grafiche originali a prezzi decisamente accessibili.
Oggi si terrà l'incoronazione del nuovo "Cuion", portando avanti la bizzarra tradizione fondata da Chicco oltre vent'anni fa. Secondo i membri del comitato Promis, quest'anno c'è un numero insolitamente alto di candidati meritevoli. Si scoprirà presto chi si aggiudicherà il titolo. Fino ad allora, continua il viaggio.
Photo credit: Marco Gandolfi