Taylor Swift ha ottenuto una vittoria in tribunale nella causa per violazione del copyright avviata dalla poetessa Kimberly Marasco.

Il giudice ha archiviato il procedimento con pregiudizio, impedendo alla scrittrice di ripresentare la stessa azione legale.

Nella denuncia modificata, depositata nel febbraio 2025, Marasco aveva citato in giudizio la cantante, Republic Records, Universal Music Group e altre parti, sostenendo che diversi brani, tra cui 'The Man' del 2019 e 'The Great War' del 2022, riprendessero contenuti tratti da due sue raccolte di poesie.

Nella decisione, il giudice Aileen Cannon ha stabilito che i testi delle canzoni e le poesie condividono soltanto 'idee di base' e 'metafore di uso comune', elementi che non possono essere protetti dal diritto d'autore.

'Si tratta di temi, concetti e parole isolate che la legge sul copyright non tutela. Nessuno dei dodici capi d'accusa della ricorrente individua un'espressione protetta', si legge nella decisione, ottenuta da 'Rolling Stone'.

I portavoce di Taylor Swift non hanno commentato la sentenza.

Kimberly Marasco, invece, ha annunciato che presenterà ricorso. 'Non sono d'accordo con la decisione e farò appello', ha detto a diverse testate.

Lo scorso dicembre, nella richiesta di archiviazione della causa, i legali della cantante avevano definito le accuse 'assurde e prive di qualsiasi fondamento giuridico'.

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