'L'Eurovision fa cag*re in ogni modo': Zucchero non usa mezzi termini e boccia il meccanismo che lega automaticamente il vincitore di Sanremo alla competizione europea.

'Se no mi sembra il Festival di Castrocaro'. Una posizione che, come riporta Adnkronos, lo porta a sostenere la riforma annunciata da Stefano De Martino per l'edizione 2027 del Festival.

Il bluesman emiliano interviene così nel dibattito sul nuovo regolamento, che introdurrà una serata dedicata alla scelta del rappresentante italiano all'Eurovision, separandola dalla vittoria finale di Sanremo. Per Zucchero è una scelta condivisibile: 'Se fossi il direttore artistico di Sanremo opterei per questa soluzione'.

Secondo il cantante, il rappresentante italiano dovrebbe essere scelto in base alla sua capacità di competere sul palcoscenico internazionale. 'All'Eurovision deve andare uno che ha i coglioni, deve essere uno competitivo', afferma, poi aggiunge: 'Tutti quelli che sono andati negli ultimi anni, a parte i Maneskin, hanno fatto cag*re'.

Nel corso dell'incontro con la stampa, Zucchero definisce anche Sanremo 'non un campionato, ma una partita di ping pong', ribadendo la sua idea di un Festival svincolato dalla scelta del concorrente destinato all'Eurovision. Una presa di posizione destinata ad alimentare il confronto sulla riforma voluta da Stefano De Martino in vista di Sanremo 2027.

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