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Gracie Abrams non aveva mai immaginato una carriera da attrice.
La svolta è iniziata tre anni fa, quando un incontro con Halina Reijn ha acceso un percorso che oggi la porta sul set del suo primo film. Sliding door inattesa anche per chi è cresciuta a Hollywood come figlia del regista J. J. Abrams, ma che fino a oggi aveva costruito il proprio percorso esclusivamente nella musica.
In un'intervista a Vogue, la 26enne ha raccontato di non aver mai pianificato un futuro nel cinema. 'Non era qualcosa che immaginavo per me stessa, ma ogni volta che leggo la sceneggiatura stimola qualcosa dentro di me', ha spiegato.
L'origine del progetto risale a circa tre anni fa, quando la regista di 'Bodies Bodies Bodies' stava cercando autori per contribuire alla colonna sonora di 'Babygirl'. Le due si incontrarono per una colazione di lavoro, ma la filmmaker ricorda di aver subito percepito qualcosa di speciale. 'Mi sono completamente dimenticata che fosse un incontro professionale. Volevo essere sua amica', ha raccontato.
Quando ha iniziato a scrivere 'Please', l'autrice di 'Babygirl' ha pensato immediatamente all'interprete di 'That's So True'. Durante il provino, la cantante americana l'ha colpita per il modo in cui si è connessa ai temi della storia, convincendola di aver trovato la persona giusta per il ruolo.
I dettagli della trama restano segreti, ma il film viene descritto come una storia 'sensuale e romantica' che affronta esperienze in cui molte donne potranno riconoscersi. Per prepararsi alle riprese, la Abrams ha letto opere teatrali, creato playlist dedicate al personaggio e scritto musica ispirata alla sceneggiatura.
Quel lavoro l'ha portata, come ha raccontato, in 'territori oscuri e tortuosi', spingendola verso un processo creativo molto diverso da quello vissuto finora nel mondo della musica.
Nel cast figurano anche Tom Burke, David Jonsson e Connor Storrie. Le riprese segneranno il primo ruolo cinematografico dell'interprete di 'That's So True', chiamata a guidare un progetto che la stessa Reijn aveva scritto pensando a lei fin dalle prime fasi di sviluppo.