A Krano il David di Donatello per "Ti" come come Miglior Canzone Originale. L'artista veneto se lo aggiudica con "Le città di pianura", il film di Francesco Sossai che con i David per Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore Protagonista, Miglior Montaggio, Miglior Sceneggiatura, Miglior Casting, Miglior Produttore e Miglior Canzone Originale ha trionfato nella serata di premiazione del cinema italiano che da poco si è conclusa a Roma negli studi di Cinecittà.

Con "Ti" la giuria dei David di Donatello ha appena premiato il talento cristallino di Marco Spigariol, in arte Krano.

Con i premi di stasera il film Le città di pianura, prodotto da Vivo film con Rai Cinema in coproduzione con Maze Pictures e distribuito da Lucky Red, si è confermato come la più grande rivelazione cinematografica dell’anno. Dopo il debutto trionfale allo scorso Festival di Cannes (Un Certain Regard), il film ha saputo conquistare il pubblico nelle sale italiane e da pochi giorni anche di quelle d'Oltralpe, accompagnato da una colonna sonora – uscita a novembre 2025 per l'etichetta discografica indipendente Maple Death Records – capace di tradurre in suono l’anima profonda e nebbiosa del racconto. La musica di Krano, che all'estero è stata già celebrata da NPR e BBC6, intreccia la desolazione del Piave e le nebbie della laguna con un folk psichedelico, sospeso e allucinato. Cantando in dialetto veneto ma con un respiro che richiama la grande tradizione americana degli anni '70, i brani oscillano tra la scioltezza di Nashville, il gotico italiano e ballate stregate. Un incontro perfetto per la visione di Sossai, che nel film dirige un cast di eccezionale talento, composto da Filippo Scotti, Sergio Romano, Pierpaolo Capovilla, Andrea Pennacchi e Roberto Citran.

A celebrare questo traguardo è Jonathan Clancy, fondatore di Maple Death Records, etichetta che per prima ha creduto nel talento visionario di Krano: "Ricordo ancora il giorno che premetti play su uno streaming privato di quello che sarebbe diventato il debutto di Krano, 'Requiescat In Plavem', una sensazione di familiarità mista a inquietudine e confusione. Cantava in spagnolo, inglese storpiato, no... Veneto. Ok, perfetto! Maple Death stava partendo da poco, Krano è stato il primo vinile che abbiamo pubblicato e niente mi rende più orgoglioso di questo, incarna al 100% lo spirito dell'etichetta, la narrazione e il cuore sono il punto di partenza, tutto il resto arriva dopo. NPR, la radio pubblica americana disse che 'nessun disco rock'n'roll suonava così misterioso dai tempi della musica notturna e alcolizzata di Jorge Ben o dal rambling country-blues di Dylan e il suo 'Nashville Skyline'. Ancora, perfetto. Vedere Krano, ormai un fratello per la vita, musicare le visioni magiche e dolci di Francesco Sossai, la tenerezza di 'Le Città di Pianura', un film sorretto da un cast che tracima di talento e densità è solo la ciliegina sulla torta di un percorso pazzesco. Un vero outsider, capace di bellezza e distruzione, un sognatore ai margini che ci illumina la strada. Grazie Krano."

A Buzz Supreme in veste di ufficio stampa, editore musicale della musica di Krano e nello specifico co-editore insieme a Vivo Film della colonna sonora de "Le città di pianura" si unisce ai festeggiamenti per l'ambito e prestigioso traguardo raggiunto da Krano, una delle voci più autentiche e coraggiose della musica contemporanea

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