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La donna accusata di avere sparato nella villa di Beverly Hills di Rihanna è comparsa brevemente in tribunale.
Ivanna Ortiz si è presentata presso la Corte Superiore di Los Angeles, dopo essersi dichiarata non colpevole dei 14 capi di accusa che pendono su di lei, tra cui il tentato omicidio della star.
Ammanettata e con indosso una maglia gialla da detenuta, Ortiz ha sorriso all'indirizzo dello sceriffo mentre la scortava dalla cella all'aula giudiziaria, come riportato dal Daily Mail.
Ortiz è accusata di essersi presentata nelle proprietà della cantante l'8 marzo e di avere aperto il fuoco con un fucile d'assalto.
Oltre all'accusa di tentato omicidio, Ortiz dovrà rispondere di dieci capi d'accusa per aggressione tramite arma da fuoco semiautomatica e tre per avere sparato contro l'abitazione. Se condannata, rischia l'ergastolo.
'Quanto avvenuto avrebbe potuto facilmente provocare molteplici omicidi di adulti e bambini', ha sottolineato il vice procuratore distrettuale Alexander Bott, aggiungendo che la sparatoria è stata premeditata e che Ortiz si sia recata nella proprietà di Rihanna con 'un'arma carica, munizioni e una parrucca per travestirsi'.
Durante l'udienza preliminare del mese scorso, la giudice Theresa McGonigle si era rifiutata di ridurre la cauzione di Ortiz, fissata a 1.87 milioni di dollari.
Dopo essere scesa dalla sua Tesla, la donna ha aperto il fuoco contro l'edificio e un'abitazione vicina, senza ferire nessuno. Rihanna, il compagno A$AP Rocky e i loro tre bambini si trovavano all'interno della proprietà al momento del misfatto.