A Los Angeles, durante l'ultima notte degli Academy Awards, Diane Warren ha perso ancora una volta la statuetta per la migliore canzone originale.

Ma questa sconfitta la consegna alla storia: con 17 nomination senza vittorie, firma un primato assoluto, diventando l'artista più nominata di sempre senza un Oscar competitivo.

Quest'anno Warren era candidata con 'Dear Me', interpretata da Kesha e tratta dal documentario 'Diane Warren: Relentless'. L'Oscar è andato invece a 'Golden', dal progetto 'KPop Demon Hunters'.

Un risultato che, invece di segnare una battuta d'arresto, rafforza il suo status di outsider iconica di Hollywood, capace di restare al centro della scena senza mai conquistare la statuetta più ambita.

Subito dopo la cerimonia, Warren ha commentato sui social con la sua consueta autoironia: 'Almeno sono coerente! E ho stabilito un nuovo record stasera! Mi conoscete, però: tornerò se mi vorrete!!!'. Una reazione leggera solo in apparenza, che racconta una determinazione rimasta intatta negli anni.

Da tempo presenza fissa agli Oscar, candidata ininterrottamente dal 2016, la cantautrice continua a essere una delle firme più riconoscibili della musica per il cinema. Nel 2022 ha ricevuto un Oscar onorario, riconoscimento che ha suggellato la sua carriera, senza però spegnere il desiderio di vincere nella categoria competitiva.

'Non ho ancora vinto quello competitivo. E sono una persona competitiva', ha detto al New York Times. 'È incredibile avere l'Oscar onorario, è più difficile da ottenere di quello competitivo. Non lo do per scontato. Ma sì, voglio ancora vincere'.

Poi, con una punta di ironia, ha aggiunto: 'Il mio Oscar onorario si sente molto solo. Vorrebbe un amico. Sta con Rabbit, il mio gatto, ma preferirebbe un altro Oscar'.

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