Britney Spears ha venduto i diritti del suo intero catalogo musicale.

L'accordo, finalizzato il 30 dicembre e riportato da TMZ, consegna a Primary Wave la quota di proprietà della cantante su una delle discografie pop più riconoscibili degli ultimi venticinque anni. Le cifre ufficiali non sono state rese note, ma secondo una fonte l'intesa sarebbe paragonabile a quella siglata da Justin Bieber nel 2023, quando l'artista ha ceduto il suo catalogo per circa 184 milioni di euro.

Dalle note inconfondibili di 'Baby One More Time' a 'Oops!... I Did It Again', passando per 'Lucky' e 'I'm Not a Girl, Not Yet a Woman', l'operazione riguarda l'intero patrimonio musicale della popstar che, a cavallo tra fine anni Novanta e Duemila, ha ridefinito l'immaginario teen globale. Un passaggio di consegne che segna un nuovo capitolo nella gestione del suo lascito artistico.

Primary Wave non è nuova a operazioni di questo calibro. Come riportato da Rolling Stone, la società ha costruito negli anni un vero e proprio impero acquistando cataloghi di alcuni dei nomi più iconici della musica internazionale. Nel marzo scorso ha rilevato il 50% dell'eredità artistica di The Notorious B.I.G.; in precedenza ha raggiunto accordi con gli eredi di Whitney Houston, Bob Marley, Prince e con Ric Ocasek, leader dei Cars. Nel 2020 anche Stevie Nicks ha ceduto alla società i suoi diritti editoriali.

Operazioni di questo tipo possono rivelarsi estremamente redditizie per gli artisti: garantiscono liquidità immediata e alleggeriscono il peso, spesso oneroso e complesso, della gestione amministrativa di un catalogo. Una scelta strategica che sempre più star decidono di compiere, trasformando anni di successi in capitali prontamente disponibili.

Per Britney Spears, la vendita arriva dopo anni turbolenti. Nel 2021 è stata liberata dalla controversa tutela legale durata tredici anni. Da allora non ha pubblicato nuovi album in studio - l'ultimo resta 'Glory', uscito nel 2016 - e ha recentemente annunciato che non tornerà più a esibirsi negli Stati Uniti.

'Non mi esibirò mai più negli Stati Uniti per ragioni estremamente delicate', ha scritto su Instagram a gennaio. 'Ma spero di essere presto seduta su uno sgabello con una rosa rossa tra i capelli, raccolti in uno chignon, a esibirmi con mio figlio nel Regno Unito e in Australia'.

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