Cillian Murphy non recita, ma lascia il segno.

Nel nuovo video musicale 'Opalite' di Taylor Swift, il sessantenne attore irlandese premio Oscar per 'Oppenheimer' è una presenza che si avverte più di quanto si veda. Un cameo costruito per sottrazione, che rinuncia al corpo e lavora sull'eco.

Nel racconto visivo ideato dalla stessa Swift, l'interprete di 'Peaky Blinders' non entra mai davvero in scena. Compare attraverso un cartellone pubblicitario e una breve voce narrante fuori campo che introduce l'universo del video. Una scelta che richiama certe apparizioni fantasmatiche del cinema classico, dove un volto noto diventa segnale, promessa, mito, più che personaggio. Come un nome inciso su una locandina d'epoca, la sua presenza funziona da ancora emotiva e culturale.

Us Weekly riferisce che la scelta di coinvolgerlo risponde a un'idea concettuale sviluppata dalla produzione del video, pensata per introdurre 'una presenza riconoscibile ma quasi immaginata', capace di suggerire un mondo narrativo senza entrare direttamente in scena. Un'impostazione coerente con l'estetica di 'Opalite', costruita su allusioni e suggestioni più che su una narrazione esplicita.

Il video si muove infatti su un registro sospeso, tra nostalgia anni Novanta e ironia surreale. Al centro, una protagonista solitaria che affida il proprio destino sentimentale a una pozione misteriosa, in una parabola che mescola romanticismo e disincanto. In questo contesto, l'attore diventa figura archetipica: non l'uomo reale, ma l'idea di un amore possibile, distante, irraggiungibile.

Accanto a lui, il clip riunisce Domhnall Gleeson, Greta Lee, Jodie Turner-Smith, Lewis Capaldi e Graham Norton, chiamati a brevi apparizioni che rafforzano l'impianto corale del progetto.

'Opalite' conferma così l'approccio sempre più cinematografico di Swift, mentre l'attore irlandese - atteso prossimamente in nuovi progetti d'autore ancora non annunciati - continua a muoversi per sottrazione, rendendo memorabile anche un'assenza.

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