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Achille Lauro torna sul palco simbolo.
Non in gara e neppure come ospite: questa volta l’artista sale sul palco dell’Ariston come co-conduttore della seconda serata del 'Festival di Sanremo 2026', in programma mercoledì 25 febbraio. L’annuncio è arrivato ufficialmente durante il 'Tg1 delle 20' dalla voce del direttore artistico Carlo Conti ed è stato rilanciato dai principali media.
Nel video-post pubblicato da 'Amica', Lauro commenta la novità con misura: 'Tornare a Sanremo è sempre un’emozione. Essere lì in un’altra veste è un onore, ma la vivo con grande tranquillità'. Parole che restituiscono un approccio diverso, più consapevole, rispetto alle prime apparizioni sul palco dell’Ariston.
Il legame con la kermesse è ormai strutturato. Dopo il debutto nel 2019 con 'Rolls Royce', capace di accendere il dibattito pubblico, Lauro è tornato nel 2020 con 'Me ne frego' e nel 2025 con 'Incoscienti giovani', performance che hanno contribuito a definire la sua identità tra musica, immaginario e gesto scenico.
Affidargli una serata intera come co-conduttore segna un ulteriore passaggio: da interprete discusso a figura centrale dello spettacolo televisivo. Al suo fianco, nella seconda serata, Carlo Conti e Laura Pausini guideranno il racconto di un festival che punta a dialogare con linguaggi diversi senza rinunciare alla propria vocazione popolare.
Per il 'Festival di Sanremo 2026', la presenza di Achille Lauro aggiunge un elemento di contemporaneità e curiosità, confermando il percorso di un artista ormai riconosciuto anche dal pubblico generalista.