- ARTISTS
- NEWS
- UNDERGROUND
- TICKET NEWS
- COMPETITION
Carlo Conti passa la mano.
Il volto simbolo del Festival non sarà alla guida di Sanremo nel 2027. Conti ha confermato che la sua esperienza all'Ariston si concluderà con l'edizione 2026, mettendo fine alle ipotesi su una possibile prosecuzione del mandato.
Una scelta tutt'altro che improvvisa. Il presentatore toscano, 64 anni, aveva già tracciato i confini del proprio percorso in un'intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, spiegando senza mezzi termini: 'Credo sia giusto che il timone passi a qualcuno di più giovane. Cinque Festival sono tanti e penso di aver dato tutto quello che potevo dare'. Parole che chiudono la porta a qualsiasi ripensamento.
Dopo aver guidato la kermesse dal 2015 al 2017, e dopo il ritorno programmato per il biennio 2025-2026, l'addio al Festival arriva dunque come un passaggio naturale. Lo stesso Conti ha più volte sottolineato quanto il ruolo di direttore artistico sia 'il lavoro più complesso', un impegno totalizzante che richiede mesi di preparazione e una presenza costante.
Le sue dichiarazioni trovano conferma in più fonti giornalistiche, da Vanity Fair a Virgilio Notizie, che concordano nel definire concluso il ciclo sanremese del conduttore. Anche in Rai la decisione viene letta come l'occasione per avviare una nuova fase del Festival a partire dal 2027, con un cambio di guida e di linguaggio.
Il Sanremo 2026, in programma dal 24 al 28 febbraio al Teatro Ariston, avrà quindi un sapore particolare: sarà l'ultimo affidato a uno dei professionisti più affidabili della televisione generalista, capace di coniugare tradizione, ascolti e equilibrio editoriale.
Chiusa la parentesi sanremese, l'agenda del conduttore resta fitta. Nei prossimi mesi sarà al timone di 'Tale e Quale Show', impegnato nello sviluppo di nuovi progetti di prima serata per Rai 1 e nella direzione artistica di eventi musicali istituzionali già fissati nel calendario 2026.