Il fratello di Britney Spears è sconcertato dal movimento Free Britney e pensa che la tutela legale di sua sorella sia un bene per la famiglia.

La musicista lotta per uscire dall'accordo legale fin dal crollo nervoso avuto nel 2008. Tuttavia, l’anno scorso, a causa della crescente preoccupazione e le speculazioni sul benessere della cantante, i fan hanno lanciato sui social media l’hashtag #FreeBritney.

Molti accusano il padre della Spears, Jamie, di aver imposto a Britney situazioni forzate, tra cui la riabilitazione. Ora, suo fratello Bryan Spears, rivela nel podcast “As Not Seen in TV” che non è un segreto che Britney 'abbia sempre voluto uscire dall’accordo di tutela'.

'Sia che qualcuno venga in pace per aiutare o venga con un atteggiamento prevaricante, avere qualcuno che ti dice costantemente di fare qualcosa deve essere frustrante', ammette Bryan Spears.

Il 43enne comprende la preoccupazione dei fan, ma ribatte: 'Sono consapevole che i fan abbiano la sensazione che forse lei sia confinata o trattenuta contro la sua volontà in qualche modo, ma... la tutela legale è stata una grande cosa per la nostra famiglia. Noi continuiamo a sperare nel meglio'.

La mamma di Britney, Lynn, sta attualmente sfidando l'accordo di conservazione in quanto desidera un ruolo più importante negli affari di sua figlia.

All'inizio di questa settimana, la sorella di Britney, Jamie Lynn, ha attaccato un troll che l'ha esortata a commentare il movimento Free Britney e la salute mentale di sua sorella.

'Non hai il diritto di fare speculazioni su mia sorella. E io non ho il diritto di parlare della SUA salute e delle questioni personali - ha replicato furiosa Jamie - È una donna forte e inarrestabile'.

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