Sub Pop Records (label)
17 June 2008 (released)
17 March 2009
A 3 anni di distanza dall’ottimo esordio Apologies to the Queen Mary , i Wolf Parade di Spencer Krug e di Dan Boeckner si ripresentano con un disco di splendida fattura, 'At Mount Zoomeer'.
Nonostante il loro sound sia di fatto cerebrale , riesce nella difficile impresa di forgiare uno stile dal grande impatto emotivo, addirittura radiofonico. Il tutto vanta un ricercato equilibrio tra normalizzazione e ricerca , creando un 'incontro' tra mainstream e indie.
Il calderone di influenze rimane molto vario, quasi un incrocio tra Devo, Arcade Fire e Modest Mouse.,ma riassemblate con genialità propria.
Tali influenze perfettamente rielaborate ed 'incastrate' ,creano appunto il loro sound unico, sempre in bilico tra un genere e l’altro.
Ne escono canzoni come Soldier’s Grin , il manifesto, con le meravigliose aperture melodiche delle tastiere, che sublimano le ripetitive progressioni Wall-of sound della chitarra di Boeckner che dominano il pezzo, Language City , altro vertice in continua evoluzione, e California Dreamer , che parte sghemba per poi esplodere in una danza in suggestivo crescendo che man mano diventa sempre piu’ concitata, con le chitarre che urlano e riecheggiano, e le tastiere che imbastiscono giravolte attorno agli altri strumenti.
Questi sono i brani cardine del disco.
Ma anche The Grey Estates , gli Arcade Fire accompagnati da Costello e la 's'ballata Fine Young Cannibals , (i Television ad una festa in spiaggia di notte) si fanno rispettare.
Ci sono anche pezzi non cosi’ immediati, Kissing The Beehive , a dimostrare la versatilità dei musicisti nei suoi 13 minuti tra Progressive,Synth-Pop , Disco, e quantaltro.
e 2 composizioni piu’ lente , sofferte , quasi estranee all’umore medio del disco , l’affascinante spleen di An animal in Your Cave e la stramba Call It a Ritual .
La capacità di creare elaborate composizioni all’interno della struttura Pop è difficilmente riscontrabile altrove , negli ultimi anni , e li pone tra i migliori gruppi oggi in circolazione.