05 April 2008 (gig)
10 June 2008
Passa una serata, poi l’altra e una ancora; senza senso non un ricordo palpabile, vuoto tempo che scorre...
Il giorno di un concerto ti accende; lo pensi ,l’aspetti, senti il calore di una giornata spesa ad aspettare' "il tuo evento'".
Inizi presto; viaggio fino a Milano i tuoi amici accanto, quelli di sempre.
Un programma ricco di luoghi di ritrovo, prima un pub inglese, poi uno irlandese ed e’ già sera.
Si consuma il tempo parlando, discutendo, sognando.
Cerchi la fermata del tram con l’ansia dell'ora, con la foga del concerto incombente e con la poca lucidità alcolica.
Arrivati il concerto e’ l’epilogo di una giornata fantastica.
La scena e’ un remake di un vecchio concerto visto anni prima, dove gli 'Hives' avevano fatto il botto e il colpo era finito diritto nel nostro cuore.
Suonano con la solita irruenza; il cantante, sempre più simile a Mick Jagger, sfida la forza di gravità con sputi degni di un lama.
Brillano gli occhi dei musicisti nel vedere l’inaspettata folla che li acclama con uno spirito quasi vorace.
I pezzi: tutti belli!! almeno e’ quello che ricordo, forse erano tutti brutti e mi sto’ auto convincendo ora della loro bellezza , non lo so!
Quello che ricordo e’ stato un pomeriggio magnifico e una serata altrettanto; e a culo tutto il resto!!