Dopo le feste natalizie, Joe Bastianich salirà sul palco per i suoi primi concerti.

Stavolta, la serie di live che vede protagonista l’imprenditore gastronomico ha un taglio del tutto personale e promuove il suo primo album 'Aka Joe', con cui arriverà in Italia portando sul palco il suo sconfinato amore per la Grande Mela.

Si tratta di 'New York Stories' in arrivo il 24 gennaio al Largo Venue di Roma e il 25 all’Ecoteatro di Milano, show che sono in preludio di un tour più ampio con cui il 51enne proseguirà durante l’estate e in autunno, affiancando le sue mille attività imprenditoriali in ristoranti e aziende vinicole, oltre che quelle televisive.

'Da piccolo vivevo nel Queens e andavo a scuola nel Bronx', spiega Joe Bastianich a Il Corriere della Sera.

'Ho assistito alla nascita dell’hip hop e del punk rock, generi che hanno influenzato tutta la musica di oggi'.

Fra i poster delle rockstar appesi in camera e il suo ricordo di tredicenne del giorno in cui John Lennon fu assassinato, è stato testimone di un periodo irripetibile: 'Il Bronx era estremo e violento, come nei film. Prendere la metropolitana era pericoloso. Ma io avevo la fortuna di tornare nella mia famiglia, dalla mia nonna italiana'.

L’esperto di cucina è figlio di italiani esuli istriani, tuttavia a farlo sentire americano è stata proprio la musica.
'Da piccolo volevo essere come gli altri e la musica è stata la mia salvezza'.

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