Il padre di Mac Miller non perdona lo spacciatore che ha causato la morte del giovane rapper. Lo ha precisato durante il primo anniversario della morte del figlio che si è tenuto a Pittsburgh, Pennsylvania, quando ha parlato dell’arresto del ragazzo accusato di aver venduto gli stupefacenti a Mac Miller risultati poi fatali.

'Quindi alla fine hanno preso quel figlio di pu**ana che gli ha venduto la droga che l’ha ucciso', ha specificato ad un fan che gli ha chiesto dell’accaduto.

'Ci ha confortati questo arresto. Molti di noi quando erano giovani hanno provato la droga. Ma là fuori c’è un mondo fottu**mente diverso. Tutto quello che serve è una pietra, una piccola pietra di Fentanyl e cocaina e sei morto. Le droghe sono tutte tagliate con Fentanyl, tutti i tipi di droga. E quello che voglio dirvi è di non farlo. Non ne vale la pena'.

Miller è deceduto a causa di un’overdose accidentale di Fentanyl, cocaina e alcol. Tre giorni prima dell’anniversario per la sua morte Cameron James Pettit è stato arrestato con l’accusa di aver venduto al rapper delle pillole contraffatte con ossicodone mischiato a Fentanyl.

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