Prosegue ininterrotta la battaglia legale tra Lisa Marie Presley e il suo ex agente Barry Siegel.

Nel 2018, la figlia di Elvis aveva denunciato l’uomo per negligenza e frode, accusandolo di aver sperperato la sua fortuna da 100 milioni di dollari (90.6 milioni di euro). Oggi, Lisa Marie ha formalmente chiesto a un giudice di impedire a Siegel di accedere alle sue informazioni finanziarie e di utilizzarle come prova contro di lei durante il processo.

Nei documenti legali, ottenuti dal The Blast, la cantante sostiene come Siegel abbia inviato alla Deutsche Bank una richiesta per entrare in possesso di dati relativi al suo patrimonio nel periodo compreso tra il 1996 e il 2006, incluso un conto fiduciario lasciatole in eredità dal padre.

Per Lisa Marie, in tal senso, Siegel non ha nessun diritto poiché, già nel periodo tra il 2004 e il 2006, non era un suo dipendente.

Pur dicendosi pronta a rendere noti i suoi documenti finanziari negli anni della loro collaborazione, Lisa teme che Siegel possa utilizzare le informazioni per rivolgerle un attacco pubblico e mettere a repentaglio la sua reputazione.

Intanto l’ex manager ha presentato una contro-denuncia da 800mila dollari (725mila euro), in cui sostiene come sia proprio la Presley l’unica responsabile del suo declino economico, causato uno stile di vita scellerato.

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