Apparire perfetta dopo il parto: è stato questo il primo assillante pensiero balenato nella mente di Penelope Cruz in seguito alla nascita del primo figlio, Leo, con il marito Javier Bardem, nel 2011.

Intervistata da Gwyneth Paltrow durante un summit per il blog Goop, l’attrice spagnola ha confidato di aver sentito la forte pressione di rientrare immediatamente nei canoni di bellezza richiesti dalla società e dal mondo di Hollywood in particolare.

'Mi sono resa conto di quante favole, film e messaggi avessi assorbito dalla società. È stato completamente diverso il modo in cui ho lasciato l’ospedale la prima volta e il modo in cui l’ho lasciato la seconda. Come se fossi due donne diverse', ha rivelato. 'La prima volta volevo essere una super-woman. Dicevo: “Voglio partorire naturalmente” per poi essere fuori dall’ospedale 12 ore dopo con i tacchi a spillo'.

'Guardandomi indietro, mi chiedo a volte: “Ma chi mi stava chiedendo di fare in quel modo? E chi ha chiesto a noi donne di dover fare tutto da sole, 24 ore al giorno, dimenticando di prenderci cura di noi stesse?”. Ciò non ha nulla a che vedere con il femminismo. Semplicemente non stavo rispettando me stessa'.

Penelope ha adottato un approccio molto più rilassato dopo la nascita della secondogenita Luna, nel 2013.

'Mi sono detta: “Andrò in ospedale e starò lì tre giorni”. Dopo il parto, sono stata a letto con la mia bambina e l’altro mio bambino è venuto a trovarmi con mio marito, ed è stato tutto più bello. Bisogna capire che anche noi abbiamo bisogno di mangiare, dormire, fare la doccia, le cose essenziali', ha concluso la star.

ON TOUR - BUY TICKETS NOW!

,

LATEST NEWS