Sabato 25 maggio alle 21 i riflettori dell’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino si accendono su un duo d’eccezione: Gino Paoli, autore di alcune tra le più belle pagine della musica italiana, e Danilo Rea, uno dei pianisti più lirici e creativi a livello internazionale, sono infatti i protagonisti del terzo appuntamento di CremonaJazz con “Due come noi che…”.

Lo spettacolo è l’esempio lampante di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale, regalando nuove emozioni. Durante il concerto scorrono le canzoni di Paoli più amate dal pubblico, da “Sapore di Sale” a “Il cielo in una stanza”, da “Vivere ancora” a “Fingere di te”, passando per “La gatta” e “Come si fa”, insieme ad alcune chicche dal repertorio dei cantautori genovesi, che per Gino sono gli amici di una vita, e agli omaggi alla melodia napoletana e alla canzone d’autore francese.

Il concerto è preceduto come di consueto da AperiJazz, il momento musicale all’ora dell’aperitivo che coniuga il jazz con le specialità gastronomiche di Chiave di Bacco, il ristorante del Museo del Violino: sabato 25 maggio alle 18.30 appuntamento aperto a tutti con la voce di Irene Burratti, accompagnata dalla chitarra di Alessandro Usai.

Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla rassegna sono disponibili sul sito www.cremonajazz.it.

Sabato 25 maggio 2019

Auditorium Giovanni Arvedi, ore 21


GINO PAOLI & DANILO REA

“Due come noi che…”

Sabato 25 maggio alle 21 i riflettori dell’Auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino si accendono su un duo d’eccezione: Gino Paoli, autore di alcune tra le più belle pagine della musica italiana, e Danilo Rea, uno dei pianisti più lirici e creativi a livello internazionale, sono infatti i protagonisti del terzo appuntamento di CremonaJazz con “Due come noi che…”.



Lo spettacolo è l’esempio lampante di come due artisti assoluti possano interpretare in modo innovativo alcuni classici della storia della musica italiana e internazionale, regalando nuove emozioni. Durante il concerto scorrono le canzoni di Paoli più amate dal pubblico, da “Sapore di Sale” a “Il cielo in una stanza”, da “Vivere ancora” a “Fingere di te”, passando per “La gatta” e “Come si fa”, insieme ad alcune chicche dal repertorio dei cantautori genovesi, che per Gino sono gli amici di una vita, e agli omaggi alla melodia napoletana e alla canzone d’autore francese.



Il concerto è preceduto come di consueto da AperiJazz, il momento musicale all’ora dell’aperitivo che coniuga il jazz con le specialità gastronomiche di Chiave di Bacco, il ristorante del Museo del Violino: sabato 25 maggio alle 18.30 appuntamento aperto a tutti con la voce di Irene Burratti, accompagnata dalla chitarra di Alessandro Usai.



Tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulla rassegna sono disponibili sul sito www.cremonajazz.it.



Sabato 25 maggio 2019

Auditorium Giovanni Arvedi, ore 21



GINO PAOLI & DANILO REA

“Due come noi che…”

Gino Paoli (voce)

Danilo Rea (pianoforte)



Originario di Monfalcone, Gino Paoli si trasferisce da bambino a Genova dove, dopo aver fatto il facchino, il grafico pubblicitario e il pittore, debutta come cantante da balera, per poi formare un band musicale con gli amici Luigi Tenco e Bruno Lauzi.

Nel corso della sua carriera, Paoli ha scritto e interpretato alcune tra le più belle pagine della musica italiana: brani quali “Il cielo in una stanza”, “La gatta”, “Senza fine”, “Sapore di sale”, “Una lunga storia d'amore”, “Quattro amici”; ha partecipato a sette edizioni del Festival di Sanremo; ha collaborato con numerosi colleghi alla realizzazione di album e di singoli di successo; ha composto musiche per colonne sonore.



Danilo Rea, dopo gli studi di pianoforte classico al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, debutta nel mondo del jazz con il “Trio di Roma” nel 1975, raggiungendo la notorietà internazionale. La sua musica è ricca di sorprendenti momenti di improvvisazione di grande lirismo, che gli sono valsi l’accostamento a Keith Jarrett. Tuttavia, a differenza della star americana, Rea trae la propria ispirazione dalla tradizione musicale della sua terra di origine, dai classici e dal pop italiano; non sorprende quindi che in Italia sia considerato come il grande poeta tra i musicisti di jazz e che sia diventato famoso suonando con molti cantautori e cantanti italiani e collaborando con alcuni tra i più grandi jazzisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano.



Sabato 25 maggio 2019

Chiave di Bacco, ore 18.30



BURRATTI-USAI

Irene Burratti (voce)

Alessandro Usai (chitarra)



Informazioni e prevendita biglietti

I biglietti sono in vendita presso le biglietterie del Teatro Amilcare Ponchielli (tel. 0372/022001 e 0372/022002) e del Museo del Violino (tel. 0372/080809) e online sul sito www.vivaticket.it. (voce)

Danilo Rea (pianoforte)


Originario di Monfalcone, Gino Paoli si trasferisce da bambino a Genova dove, dopo aver fatto il facchino, il grafico pubblicitario e il pittore, debutta come cantante da balera, per poi formare un band musicale con gli amici Luigi Tenco e Bruno Lauzi.

Nel corso della sua carriera, Paoli ha scritto e interpretato alcune tra le più belle pagine della musica italiana: brani quali “Il cielo in una stanza”, “La gatta”, “Senza fine”, “Sapore di sale”, “Una lunga storia d'amore”, “Quattro amici”; ha partecipato a sette edizioni del Festival di Sanremo; ha collaborato con numerosi colleghi alla realizzazione di album e di singoli di successo; ha composto musiche per colonne sonore.


Danilo Rea, dopo gli studi di pianoforte classico al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, debutta nel mondo del jazz con il “Trio di Roma” nel 1975, raggiungendo la notorietà internazionale. La sua musica è ricca di sorprendenti momenti di improvvisazione di grande lirismo, che gli sono valsi l’accostamento a Keith Jarrett. Tuttavia, a differenza della star americana, Rea trae la propria ispirazione dalla tradizione musicale della sua terra di origine, dai classici e dal pop italiano; non sorprende quindi che in Italia sia considerato come il grande poeta tra i musicisti di jazz e che sia diventato famoso suonando con molti cantautori e cantanti italiani e collaborando con alcuni tra i più grandi jazzisti statunitensi come Chet Baker, Lee Konitz, John Scofield, Joe Lovano.


Sabato 25 maggio 2019

Chiave di Bacco, ore 18.30



BURRATTI-USAI

Irene Burratti (voce)

Alessandro Usai (chitarra)



Informazioni e prevendita biglietti

I biglietti sono in vendita presso le biglietterie del Teatro Amilcare Ponchielli (tel. 0372/022001 e 0372/022002) e del Museo del Violino (tel. 0372/080809) e online sul sito www.vivaticket.it.

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