Per Michael Bublé i fan sono parte della sua famiglia.

Il cantante canadese infatti non ha dimenticato l’incredibile sostegno dei suoi supporter nel periodo più buio della sua vita. Quando, nel dicembre 2016, al figlio di 3 anni Noah venne diagnosticato il cancro.

'Mi sento profondamente connesso a queste bellissime anime durante i concerti - ha dichiarato Bublé alla giornalista Allison Kugel -. Non credo ci sia una grande differenza tra di noi. La verità è che loro cantano così come canto io. Insieme ridiamo, insieme balliamo e insieme piangiamo. Onestamente non credo che ne sarei venuto a capo, senza di loro'.

'Non userò mai la parola “fan”. È una parola di m****. È l’abbreviazione di fanatico e per me ha un’accezione negativa', ha spiegato. 'Non penso che la mia gente sia fanatica. Sono bellissimi esseri umani che hanno bisogno di dare e ricevere amore, come chiunque altro'.

'Quando sono sul palco, mi emoziono. A volte riesco a controllare l’emozione, altre meno. Mi sento sopraffatto… e grato. Non sapevo se sarei mai stato in grado di ritornare'.

Michael è tornato sulla scena musicale con il nuovo album Love, pubblicato nel novembre 2018, e domani (20 marzo) partirà per il tour mondiale a supporto della sua ultima fatica discografica.

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